"Mettere tutto sul cloud" è diventato il mantra dell'IT aziendale degli ultimi anni. Ma il cloud pubblico non è sempre la scelta migliore per una PMI italiana, specialmente nel manifatturiero, nell'agroalimentare o nei servizi professionali del Nord-Est.
La domanda giusta non è "cloud sì o no" — è "quale cloud, per quali workload, a quale costo".
Cloud pubblico: cosa è e quando conviene davvero
Il cloud pubblico (Azure, AWS, Google Cloud, OVHcloud) significa usare infrastruttura di proprietà del provider, in condivisione con migliaia di altri clienti, pagando a consumo.
Quando conviene:
- Workload variabili o stagionali: un e-commerce che ha picchi a Natale paga per la capacità solo quando serve
- Applicazioni SaaS già cloud-native: Microsoft 365, Google Workspace, Salesforce — non ha senso hostare on-premise quello che nasce nel cloud
- Startup e nuovi progetti: costo iniziale zero, scalabilità immediata
- Disaster Recovery: avere un sito DR in cloud pubblico come destinazione di failover è economicamente efficiente
Quando non conviene:
- Workload stabili con alto utilizzo costante: una VM sempre accesa su Azure costa 3-5 volte di più di un server fisico su un orizzonte di 3 anni
- Dati con requisiti di sovranità o residenza specifica: alcuni settori regolamentati richiedono dati esclusivamente su territorio italiano
- Applicazioni legacy non cloud-native: migrarle richiede un progetto costoso, il risparmio non è garantito
- PMI senza IT manager competente: il cloud pubblico mal configurato è fonte di costi incontrollati e vulnerabilità
Il problema più comune che vediamo nelle PMI venete: server Windows su Azure lasciati accesi 24/7 per workload che potrebbero girare su hardware locale, con costi mensili di 800-2.000 euro che non esisterebbero con infrastruttura on-premise.
Cloud privato: cos'è realmente
Il cloud privato non è necessariamente sinonimo di server nel tuo ufficio. È infrastruttura dedicata — fisica o virtuale — riservata esclusivamente alla tua azienda, gestita da te o da un provider.
Cloud privato on-premise: server nella tua sede, virtualizzati con Proxmox VE o VMware. Massimo controllo, latenza minima, nessun costo per GB di traffico. Richiede hardware, manutenzione, disponibilità H24.
Cloud privato hosted (IaaS): server fisici dedicati in un datacenter professionale (OVHcloud Dedicated, Hetzner Dedicated, datacenter italiani). Infrastruttura tua, fisicamente separata dagli altri, ma in una facility professionale con ridondanza elettrica e connettività enterprise.
Private cloud gestito da MSP: Kubee gestisce un private cloud per i clienti PMI, con server dedicati nei datacenter OVH in Francia/Germania o Hetzner in Germania. Conformità GDPR garantita (residenza dati UE), disponibilità H24, backup incluso.
Quando conviene il cloud privato:
- Workload stabili e prevedibili (ERP, file server, database)
- Applicazioni con latenza critica
- Dati sensibili con requisiti di compliance
- Costo per 3+ anni inferiore al cloud pubblico
L'approccio ibrido: la realtà di una PMI moderna
La maggior parte delle PMI ben strutturate usa un approccio ibrido:
On-premise / private cloud per:
- ERP e gestionale aziendale
- File server aziendale
- Database di produzione
- Applicazioni legacy
Cloud pubblico per:
- Posta elettronica (Microsoft 365)
- Videoconferenze (Teams, Zoom)
- CRM (Salesforce, HubSpot)
- Backup offsite (Acronis Cloud)
- Disaster Recovery
Multi-cloud (raramente necessario per PMI, ma a volte utile):
- Diversificazione del rischio tra provider
- Uso del servizio migliore per ogni workload specifico
Il calcolo del costo totale (TCO)
Prima di "migrare sul cloud", fai il calcolo del Total Cost of Ownership a 3 anni:
Hardware on-premise (esempio: server da 10.000€):
- Hardware: 10.000€
- Manutenzione 3 anni: 1.500€
- Elettricità 3 anni: 1.800€
- Gestione MSP 3 anni: 3.600€
- Totale 3 anni: ~17.000€
Azure equivalente (VM D4s v3, 4 vCPU, 16 GB RAM):
- Costo mensile: ~450-600€
- Totale 3 anni: ~16.200-21.600€ — senza contare storage, backup, licenze OS
Il cloud pubblico diventa conveniente quando la flessibilità e la scalabilità hanno un valore reale per il tuo business. Se invece hai un workload stabile, l'hardware on-premise spesso vince sul TCO.
Cosa scegliere per una PMI manifatturiera del Nord-Est
Il settore manifatturiero veneto e friulano ha caratteristiche specifiche:
- ERP (spesso SAP Business One, Zucchetti, Ad Hoc Revolution) con database SQL pesanti: meglio on-premise o private cloud per latenza e costo
- Connessioni a macchinari CNC e sistemi SCADA: on-premise obbligatorio, non si mette il controllo macchine su Azure
- File con progetti CAD da decine di GB: cloud pubblico lento, meglio NAS locale + replica cloud per DR
- Microsoft 365 per posta e collaborazione: cloud pubblico ovvio
La risposta corretta è quasi sempre ibrida. L'importante è che la scelta sia ragionata sul TCO e sui requisiti reali, non sulla moda del momento.
Kubee progetta architetture cloud ibride per PMI in Veneto e Friuli, con private cloud hosted su datacenter europei. Richiedi una consulenza.