Email in blacklist. I clienti non ricevevano le fatture da mesi.
La sfida
Uno studio di commercialisti con 12 utenti tra Venezia e Mestre si è accorto — quasi per caso — che le email inviate ai clienti finivano nello spam o venivano silenziosamente scartate. Le fatture elettroniche inviate via email non arrivavano, i solleciti non venivano letti, la comunicazione professionale era compromessa. La causa: il dominio era in blacklist per assenza di SPF, DKIM e DMARC, e Microsoft 365 era configurato senza alcuna misura di sicurezza email. Nessun MFA, nessuna protezione anti-phishing, nessuna visibilità sullo stato delle email inviate.
La soluzione
Abbiamo eseguito una configurazione email completa: SPF, DKIM e DMARC corretti sul dominio, richiesta di de-listing da tutte le blacklist attive, monitoraggio reputazione dominio. Migrazione a Microsoft 365 Business Premium con Exchange Online Protection e Defender for Office 365 attivi: filtro anti-phishing avanzato, anti-spoofing, protezione link e allegati in tempo reale. MFA obbligatorio su tutti i 12 account utente con rollout assistito e formazione. Implementazione delle policy di sicurezza GDPR-aligned: accesso condizionale, data loss prevention su documenti fiscali, audit log attivati. Teams e SharePoint per la collaborazione interna e la condivisione sicura dei documenti con i clienti.
I risultati
Zero email in spam o bloccate nei 12 mesi successivi alla configurazione
Dominio rimosso da tutte le blacklist in 48 ore
MFA attivo su 100% degli account: nessun accesso non autorizzato
Produttività aumentata con Teams: riunioni e documenti centralizzati
GDPR rafforzato: audit log, DLP e accesso condizionale documentati
“Non sapevamo nemmeno che le nostre email finissero nello spam dei clienti.”
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